Affidati ad un  professionista: l’NCC. Perché affidarsi ad un professionista del settore? Perché affidarsi ad un N.C.C.?

La risposta sarebbe così scontata, ma non lo è! Il professionista costa e spesso è molto caro. Ed allora? Diciamoci la verità.  Allora si ricorre all’amico del mio amico che, per poche decine di euro, si prende la responsabilità di accompagnarci in aeroporto, alla stazione od in qualunque altra destinazione desideriamo raggiungere. Privato,  azienda od agenzia che sia. E perché tutto ciò? Per risparmiare! Anche se spesso, nenache quello.

Quello che però si trascura di considerare è l’aspetto della sicurezza, senza contare la qualità e l’immagine.Tralasciando il fatto che si stia foraggiando un soggetto abusivoviolando la legge e rendendosene complici, ne si ignorano i risvolti “salutistici”.

Per quanto riguarda la scelta di un taxi, rimando ad un mio precedente articolo in questo blog, in cui ampiamente descrivo le casistiche in cui anche questa categoria può operare.

Requisiti.

Quando vi recate da un medico, per esempio specializzato in ortopedia, pretendete, a fronte del costo della visita privata, che egli sia laureato, abilitato alla professione, iscritto al relativo albo, ecc. Mentre quando si necessita di un autista, si ritiene sufficiente che questi abbia la patente di guida.

Dovete sapere che per un professionista N.C.C. la patente di guida rappresenta solo uno dei titoli autorizzativi per poter svolgere la professione. Oltre questa in corso di validità, occorrono anche:

Una volta ottenuto quanto sopra, si può procedere nell’iter necessario a divenire N.C.C. ossia poter entrare in possesso di un’autorizzazione rilasciata da un Comune, normalmente quello di residenza. Il Comune la assegnerà dietro concorso pubblico. Degna di nota ed assolutamente da segnalare, il fatto che alcune Regioni richiedano agli autisti un esame che attesti la mancata dipendenza da alcool e/o sostanze stupefacenti a cadenza annuale.

VEICOLI.

I veicoli, non possono essere presi a caso od a semplice gusto del noleggiatore. Di base devono poter ospitare minimo 4 persone a bordo, conducente compreso, avere minimo 4 porte e poterne permettere l’accesso anche a persone con difficoltà  motoria lieve. Da questi requisiti l’impiego di auto di alta gamma che solitamente contraddistinguono il servizio di NCC. Auto grandi e spaziose equivalgono a migliore accesso e maggiore confort interno per gli ospitati a bordo.

La vettura, berlina o van, deve essere sottoposta a collaudo presso la Motorizzazione Territoriale competente, o M.C.T.C., all’atto dell’immatricolazione. A seguito del collaudo sulla carta di circolazione o “libretto” del veicolo deve tassativamente essere indicata la seguente dicitura: “uso di terzi da noleggio con conducente“. Questa dicitura è comprovata dalla presenza di una targa metallica fissata in modo inamovibile alla carrozzeria contenente la dicitura NCC, il nome del Comune che emette l’autorizzazione e il numero dell’autorizzazione stessa. Oltretutto, su parabrezza e lunotto posteriore deve comparire la scritta NOLEGGIO o N.C.C.,  a seconda del regolamento del Comune emittente.

Un veicolo adibito ad uso N.C.C. ha un’ulteriore peculiarità: deve essere sottoposto a revisione annuale. Ulteriore fattore di sicurezza considerato che i veicoli ordinari subiscono la prima revisione dopo 4 anni e successivamente ogni due.

La tutela dei trasportati.

Il maggior fattore di sicurezza e tutela per l’utenza: la copertura assicurativa. Le compagnie assicurative emettono polizze con premi molto alti per il conto terzi e, ad oggi, con massimali di minimo 25 milioni di euro. Cinque volte tanto i premi normali.

Questo il fattore più sottostimato dalla stragrande maggioranza dell’utenza che preferisce un costo basso e che la spinge nelle braccia di improvvisati. Ciò significa, in caso di sinistro, la possibilità di rimanere offesi in modo grave e permanente e di non ricevere il giusto indennizzo. Le compagnie assicurative sono infatti tenute per legge ad indennizzare i trasportati. Sempre. Ma la legge non impone loro il premio da liquidare, che rimane a loro discrezione. Immaginate ora cosa possa succedere quando, dopo un sinistro di grave entità con menomazioni o peggio, dalle indagini emerga che l’autista non era autorizzato al trasporto.

Conoscendo ora questi fattori, ponetevi questa domanda: quanto vale la vostra vita o quella dei vostri cari? Senza dubbio la risposta è  che non vi è prezzo. Affidati dunque ad un professionista: l’N.C.C.. Con i nostri servizi di noleggio con conducente Cremona e noleggio con conducente Milano viaggiate dunque in sicurezza. Ci trovate disponibili a fornirvi, a richiesta, la necessaria documentazione che attesti il dovuto allineamento del nostro servizio agli obblighi di legge. Ad ulteriore rinforzo del fattore sicurezza, abbiamo un attestato di frequentazione di corso di guida sicura a cura della Mercedes Benz Italia conseguito presso il circuito di Castrezzato (BS). Siamo disponibili anche con i  nostri servizi di ncc a Milano e di ncc a Cremona, così come i servizi di chauffeur service Milano e Cremona .